ASSEMBLEA ZTL NEL CENTRO: POCHI (PRESENTI) MA BUONI! [Adriano Sitzia]

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Che il nostro Centro storico, o, meglio, quel poco di “storico” effettivamente rimasto, sia ormai spopolato ne ha fornito la prova visiva l’assemblea di ieri sera, organizzata dalla Giunta comunale per illustrare progetti ed idee su ZTL, circolazione e fruibilità di quello che prima era il cuore della città. Infatti ad ascoltare il sindaco Tendas, al solito un po’ lungo e vago, e i due assessori competenti, Filippo Uras, dall’esposizione non sempre efficace, ed Efisio Sanna, invece sintetico quanto preciso, c’erano soltanto una cinquantina di persone, tra cui pochi politici, quasi tutti residenti nel centro, e un solo consigliere comunale, M. Massenti del PD. E dire che va di moda riempirsi la bocca di “democrazia partecipata”, di “lateralità”, di “condivisione” ecc. E dire che sul rilancio del centro storico si spendono fiumi di parole in ogni campagna elettorale! E dire che tanti si lamentano del distacco tra questa Amministrazione e la città! Certo, finora, quanto a momenti di dialogo e di confronto pubblico sia con la cittadinanza, sia in primis con la sua maggioranza, questa Giunta con in testa il suo capo si sono sempre dimostrati molto parchi, disattendendo peraltro quanto promesso in campagna elettorale e preferendo invece le più agevoli conferenze stampa. D’altro canto però, se la risposta della città continuerà ad essere quella di ieri e di altri similari appuntamenti già svoltisi, beh, forse è meglio lasciar perdere. Appare comunque strano che dei 27000 elettori oristanesi solo 50 fossero curiosi di conoscere e interessati a discutere – ieri anche animatamente – quanto  questa Amministrazione intende fare per il centro cittadino.

Veniamo al progetto “modulare” – fino ai prossimi dieci anni – impostato dalla Giunta Tendas, in stretta correlazione con il Piano Urbano di Mobilità (PUM), alla cui redazione sta lavorando l’ingegner Walter Langiu, già collaboratore dell’ing. Sechi per il PUM di Cagliari e area vasta (2008-09). Intanto il primo atto concreto sarà, nella prossima primavera, l’entrata in funzione a pieno regime della delibera sulla ZTL – diritto di ingresso e sosta solo per gli autoveicoli dei residenti e traffico aperto solo per 6 ore al giorno (10-13, 16-19) -, risalente addirittura al 2007, ma finora applicata solo in maniera parziale e disordinata. Ciò avverrà principalmente chiudendo il centro storico alle macchine dei non-residenti, che, un po’ come ai tempi delle mura, potranno entrarvi solo negli orari previsti, attraverso tre “porte”, i famosi varchi elettronici, posizionati in via Serneste (Banco di Sardegna), via Montenegro (accesso da via Solferino) e via Ciutadella de Minorca. Alla luce dei dati che si ricaveranno dopo l’entrata in funzione dei varchi, si proverà in un secondo momento a rendere ancora più limitata la circolazione degli autoveicoli privati in questa parte della città, impedendone di fatto l’attraversamento anche nelle ore in cui l’accesso sarebbe possibile (è già prevista la chiusura del tratto di piazza Eleonora che accede a piazza Martini).

In una fase successiva, quando entrerà in funzione il nuovo parcheggio multipiano di via Mariano IV (due livelli della capienza di circa 90 auto, più la possibilità di un terzo di uguale capienza), e poi – ma qui tempi e modi sono davvero molto incerti – quello ipotizzato nell’attuale stazione ARST, e sarà studiato un sistema per l’incentivazione dell’utilizzo dei parcheggi già in esercizio, attualmente sottoutilizzati (la punta massima giornaliera degli accessi sfiora appena il 50 % degli spazi disponibili sia in via Verdi sia in via Foscolo), si penserà ad ampliare ulteriormente la ZTL. In particolare si pensa ad includervi via Duomo e via Contini, mentre è già allo studio il divieto di attraversamento della piazza Roma per chi proviene da via Figoli e dalla stessa via Contini, della quale è in corso la riprogettazione del piano stradale con nuova pavimentazione e nuovo marciapiede nel tratto prospiciente piazza Roma. E’ altresì in itinere il progetto di rifacimento del manto stradale di tutta la via Tirso, con nuovi marciapiedi nel tratto da via Satta a via Cagliari, mentre è allo studio una risagomatura del tratto della via che da vico Tirso conduce a piazza Roma.
Altri progetti allo studio prevedono l’allargamento del marciapiede di via Figoli da piazza Roma fino a via Verdi e la creazione di nuovi posti auto – a pagamento? – nello spazio antistante la scuola elementare di via Bellini.

L’obiettivo di tutti questi interventi è quello di restituire ai residenti e a chi ci lavora il centro cittadino, rendendolo nel contempo migliore e più ordinato sia dal punto di vista degli spazi, sia da quello della vivibilità e salubrità dell’aria (la scadenza del 2020 non è poi così lontana), tanto per chi ci abita e lavora quanto per chi vi si reca per lavoro, impegno o tempo libero. Così, con l’entrata in funzione dei varchi, non avranno più valore le attuali autorizzazioni di sosta permanete ai residenti, ma ne verranno rilasciate nuove, mettendo finalmente ordine in questo aspetto; verrà riproposto il servizio di autobus pubblico dentro il centro; si cercherà di individuare aree di parcheggio destinate ai residenti. Verrà anche introdotta la “zona 20 km/h” come limite massimo di velocità.
Intanto lunedì alle ore 18.00 ancora in Comune, la nuova ZTL sarà presentata agli operatori commerciali e a tutti coloro che in Centro storico lavorano e operano. L’orario francamente non è un granché, ma è sperabile una maggiore partecipazione anche di tanti cittadini (centro o periferie non è importante) ieri assenti.