MARTANI: VOGLIO UN PD APERTO, PLURALE, COINVOLGENTE! [ADRIANO SITZIA]

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“Dobbiamo creare una nuova storia”, questo lo slogan che Roberto Martani ha proposto ieri sera nell’incontro di presentazione della sua candidatura alla segreteria provinciale del Partito Democratico, tenutosi nella storica sede di via Canepa 58/60. L’avvocato oristanese, eletto in Consiglio comunale nella lista “Insieme per Guido Tendas”, ha voluto così rimarcare un’idea di totale discontinuità rispetto alla precedente dirigenza, “capace” di svuotare il partito, che oggi ha solo 800 iscritti in Provincia, 150 in città, 20 in un centro importante come Terralba e pochissimi circoli ancora attivi. Martani ha anche sottolineato negativamente quella “netta separazione gerarchica tra chi decide, chi esegue e chi soltanto partecipa con distacco crescente, che ha pesantemente impoverito il partito”. Ecco perché occorre “fare bene il partito”, un partito certo unitario ma insieme aperto, plurale, non più soggetto alla dittatura dei particolarismi, in grado di colmare già localmente quella trincea creatasi tra politica praticata e cittadini, mettendo a disposizione di chi vuole impegnarsi spazi ed opportunità per farlo. “Ancor di più in un momento come questo – ha proseguito Martani -, in cui occorre senza timore caricarsi sulle spalle la responsabilità di decidere, servono le teste, le esperienze, le conoscenze di quante più persone è possibile coinvolgere, per prendere buone decisioni. In questo Paese il confronto su idee e programmi inizia e finisce con le elezioni. In tutto il resto del tempo, la politica è fatta solo ed esclusivamente dai politici. Bisogna cambiare questo stato delle cose!
Non è mancato, ovviamente, il passaggio sulla situazione oristanese: “Si continua a chiedere a questa Amministrazione un deciso cambio di marcia, di passo. Ma quando si va al dunque, alle proposte concrete, silenzio! No, è troppo facile parlare così, parlare ma non dire nulla!”.
Infine Martani s’è levato pure qualche sassolino dalla scarpa: “Ho chiesto più volte all’altro candidato almeno un po’ di chiarezza in fatto di scelte: infatti, per la segreteria regionale, io sono schierato senza equivoci con e per Renato Soru; lui invece si presenta come “civatiano” ma è sostenuto soprattutto da chi “civatiano” non è! Dunque?”.
Giudizio polemicamente negativo anche verso l’aperto schierarsi del segretario uscente, Gianni Sanna, a favore di Mandis: “questa presa di posizione chiaramente mi ha messo in condizione di svantaggio, così come i tempi troppo compressi per le assemblee di circolo, tanto che a Oristano molti iscritti non hanno ancora ricevuto la convocazione. Ma, naturalmente, la mia richiesta di una limitata posticipazione non è stata neppure presa in considerazione”.
Oggi sono in programma le convenzioni di circolo a Oristano e Laconi, domani a Bosa. Il calendario completo in: http://www.pdoristano.it/?p=4411