SI “SAVI” CHI PUO’ [ADRIANO SITZIA]

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No grazie, il caffè mi rende nervoso”, così ieri sera un ghignante cittadino avrebbe risposto – il condizionale è d’obbligo trattandosi di “sentito dire” – ad un amministratore comunale, che voleva invitarlo al bar. L’allusione neppure tanto coperta era al freschissimo, ennesimo caso di “nervi scoperti” in seno alla maggioranza consiliare – quella politica da molto tempo è già bella che andata! – che ha condotto un consigliere comunale e il segretario generale alle vie di fatto dopo un’accesa discussione. E’ questo qui l’ultimo, esemplare momento di alta politica dell’amministrazione di centrosinistra, le cui “consuete” palpitazioni sono diventate ancor più frequenti dacché s’è costituito un nuovo gruppo consiliare, fortemente critico nei confronti di modi, costumi e usanze della stessa e del suo ruvido leader. Solo una settimana fa un altro consigliere intervenendo in aula a difesa del progetto di centrale a San Quirico – e della relativa convenzione stipulata sottotraccia dall’Amministrazione! – ha chiuso il suo … “discorso” (sic!) con un minaccioso quanto oscuro “A prattu torrau”, in conseguenza del quale c’è stato chi s’è subito barricato in casa e chi s’è toccato i gioielli di famiglia!!! Poveri Evangelisti, che gli tocca sentire!
Ma, stavolta, quale argomento tanto importante ha così “termodinamizzato” gli animi dei nostri amministratori? Qualche altra biocentrale!? Qualche nuova intrapresa turistica? Un bando perso? Una gara stranamente andata deserta? Un altro dirigente o, magari, sempre lo stesso? Nooo, niente di tutto ciò, bensì le commissioni. Eh sì, proprio così, le commissioni, organismi ritenuti indispensabili per il governo della città! Così indispensabili che la metà è ferma, in un caso, addirittura da due anni! Tutto è nato dal parere del segretario circa la necessità di ricostituzione delle stesse in conseguenza della nascita di un nuovo gruppo consiliare. Evidentemente, dietro tale parere i sospettosi componenti del nuovo gruppo ci hanno visto qualcosa di poco chiaro ed hanno … reagito.
Domanda stupida: i cittadini da tutto questo inconcludente agitarsi che ne stanno ricevendo? Ovviamente nulla, se non la consapevolezza di un’amministrazione boccheggiante, senza ossigeno (programmatico e politico), senza prospettive, e, soprattutto, di una politica davvero “a chilometro zero”!!!