CONSIGLIO COMUNALE: DALLA PADELLA AL … BASKET [ADRIANO SITZIA]

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Simpatica iniziativa “cestistica” quella di stamane all’Istituto professionale per l’agricoltura di Nuraxinieddu, nella cui accogliente palestra i padroni di casa hanno “affrontato” una rappresentativa di ragazzi down e un’altra di amministratori oristanesi. Ovviamente il discorso agonistico non poteva essere quello più importante, anche se poi, una volta scesi in campo, tutti hanno fatto del loro meglio per non sfigurare. Ne sono scaturiti incontri molto combattuti e tirati, anche se proprio i tiri non sono stati da manuale del basket, tanto che, durante la prima sfida, tra gli studenti del “Don Deodato Meloni” e gli attempati amministratori locali, i tabelloni si sono platealmente lamentati dei molti “mattoni” lanciati contro di loro. Soltanto la solita efficace mediazione dei nostri politici li ha convinti a rinunciare alla minacciata interruzione dell’incontro. Dal canto suo, proprio la squadra dei politici, guidata da due vecchie glorie della pallacanestro oristanese, Marco Piras – a proposito, complimenti per i xxanta anni ben portati – e Roberto Martani, sempre efficace sotto le plance, e composta anche da Serafino Corrias, Giuseppe Lai, Roberto Pisanu, Peppi Puddu e Renato Piras, ha – bisogna riconoscerlo – messo in difficoltà la rappresentativa degli studenti, di almeno trent’anni più giovani. Merito forse della parte tecnica, che ha visto in panchina ben due assessori: Maria Obinu ed Emilio Naitza, non entrato “per – come ci ha dichiarato – non far pendere eccessivamente la bilancia dalla parte dei politici”. Non sono neppure mancati alcuni momenti di tensione, in particolare contro l’arbitro, colpevole, a detta di alcuni nostri amministratori, di non aver visto diverse – e clamorose! – irregolarità. Qualcuno a questo punto esclamerà: da che pulpito vien la predica!

Comunque tutto questo impegno mostrato stamattina dai nostri consiglieri ed assessori ci lascia ben sperare in un loro altrettanto solerte zelo per provare a risollevare le sorti della comunità oristanese, sempre più rassegnata ad un futuro infausto e privo di prospettive. Infatti, finora l’azione di questa amministrazione di Centrosinistra, eletta nel 2012, ha lasciato tanti oristanesi insoddisfatti e delusi; tra questi molti di coloro che, solo tre anni fa, per Tendas e per chi oggi siede negli scranni comunali, si erano spesi mettendoci faccia e impegno, ma poi sono stati accantonati e dimenticati, perché non servivano più a un c***! Invece il presuntuoso “decisionismo” di “GT and company” ha finora prodotto pochissimi frutti e, in compenso, tante laceranti polemiche! In più, il peso specifico di questa Amministrazione è stato sempre molto … relativo, né è stata mai neppure tentata una vera discontinuità di governo rispetto al passato! Il risultato economico e sociale è, se possibile, un deciso peggioramento anche rispetto al più recente passato, mentre quello politico è testimoniato dal progressivo disfacimento di tutte le forze politiche che formavano la coalizione-Tendas. Lo stesso Partito Democratico locale, nonostante tutto e nonostante Renzi e Pigliaru (sic!), appare davvero debole e smagrito, per di più senza una vera ed autorevole classe dirigente in grado di disincagliarlo dalla secca in cui è finito.
E’ vero: mancano ancora due anni, o, come dicono gli ottimisti, ben 730 giorni alle prossime elezioni. Ma se, come purtroppo sembra probabile, si proseguirà così, allora bisognerà cominciare a sperare che qualche “anima buona” quanto prima tolga la corrente! Di questa “fuzzy policy” infatti ci si è ormai stancati!