UNA MAGGIORANZA A … COCCI [ADRIANO SITZIA]

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Una seduta davvero calda l’ultima del Consiglio comunale oristanese e non solo perché si è svolta in un orario insolito e climaticamente disagevole. Infatti, nonostante l’approvazione del rendiconto finanziario 2014 da parte di un Centrosinistra consiliare stranamente compatto (almeno nel voto!), e la stessa astensione dell’ex PD Marco Piras – peraltro molto critico verso il “tira a campare” di questa Amministrazione – l’andamento del dibattito non ha fatto che evidenziare il frantume di questa composita maggioranza, scordonata fin dalla scelta dell’orario di convocazione. Infatti molti consiglieri del gruppo più numeroso si sarebbero dichiarati disponibili solo dalle 19 alle 22 – esclusa pausa cena? – lasciando di stucco i loro compagni d’avventura, disposti invece ad un “sacrificio” temporale più rilevante. Ma all’inizio dei lavori, fissato alle 16.00, gli assenti erano davvero tanti. Da ciò rinvii e connesse polemiche.

Poi, nei vari interventi, oltre alle immancabili pesanti critiche dei consiglieri di minoranza, diverse bordate polemiche sono venute proprio da alcuni rappresentanti della maggioranza. In questo senso esemplare è stato l’intervento di Stefano Mureddu, tra l’altro in totale dissenso rispetto a quanto detto poco prima del suo compagno di “Insieme” – da tempo solo nel nome! – Gianluca Mugheddu. Mureddu,infatti, ha parlato – giustamente! – di grande delusione da parte di chi in città si attendeva ben altro da questa Amministrazione, in particolare nel modo di fare politica e governo, prendendosela poi con la lentezza con cui le cose sono state e sono portate avanti. Ad un certo punto il focoso consigliere di “Insieme” ha pure avuto parole dure nei confronti dell’operato dell’assessore allo sport e turismo, il quale – pare – lo abbia … apostrofato, lasciando poi momentaneamente l’aula per evitare ulteriori code polemiche. Ma anche le parole di Lucia Mocci, che ha chiesto alla Giunta di spiegare bene i “perché” di certe scelte e, ancor di più, di Roberto Martani, per il quale, come è accaduto alla Dinamo Basket l’estate scorsa, “bisogna valutare le capacità della squadra e individuare i possibili correttivi in base agli obiettivi che ci si è posti”, hanno fatto emergere definitivamente la difficile, intricata situazione in seno allo scompigliato Centrosinistra consiliare. Ovviamente GT s’è difeso, citando tutta una serie di “miracoli” accaduti nel corso del suo triennio e, in un’intervista rilasciata ad una emittente locale, persino quel famoso nuovo “corpus” regolamentare, di cui tutta la città parla, e che permetterà ai dirigenti di dirigere meglio l’ente ed il suo personale. GT ha poi sottolineato la positiva ricaduta che Oristano riceverà nei prossimi anni grazie ai mutui recentemente contratti, dicendosi poi disponibile – come lo è sempre stato – a parlare persino di assetti di Giunta!!! Sarà. Ma ancora una volta non sono stati da lui spiegati gl’inspiegabili lunghi ritardi, i molti errori, l’inconcludenza, le esitazioni anche nelle faccende di ordinaria amministrazione, la mancanza di vera progettualità in settori molto importanti (cultura su tutti), il ruolo politico marginale di questa città. Il tutto da parte di un’amministrazione che alle spalle o, se volete, alla sua base non ha più neppure l’ombra di una maggioranza politica, disgregatasi anche – ma non solo! – a causa del saccente verticismo di alcuni amministratori, in primis del Sindaco, ma ha soltanto una malferma ed insicura maggioranza consiliare. Insomma cocci! E se non si trova subito un abilissimo restauratore presto i cocci finiranno … a casa!