NOIOR ALLA RISCOSSA, BANDIERA BIANCA MAI PIU’ SARA’

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Volti preoccupati e tesi quelli dei consiglieri di maggioranza ieri sera nell’Aula degli Evangelisti. Infatti l’assenza del gruppo consiliare NoiOr ha messo in seria difficoltà il centro-sinistra e la sua giunta, guidata sempre con polso fermo da S.A.R. Guido I. Questa, per certi versi, sorprendente presa di posizione da parte di consiglieri, i quali finora s’erano particolarmente segnalati quasi soltanto per il loro (fin troppo) leale sostegno all’azione amministrativa di GT e soci, non è passata inosservata neppure alla minoranza, che l’ha adeguatamente sfruttata a suo vantaggio, né agli osservatori esterni. Tutti infatti si chiedevano che stesse accadendo.
Ora, del fatto che i “noioristi” ultimamente si fossero stancati d’essere poco considerati dal resto della maggioranza e soprattutto da Sindaco e amici, qualche segnale s’era già avuto. Ma mai niente di tanto clamoroso o eclatante, e comunque motivato da tutta una serie di cause. Intanto quando c’è stato da tagliare, GT e company lo hanno fatto quasi sempre a spese dello sport e dello spettacolo, cioè proprio le deleghe in capo all’assessore di NoiOr, Emilio Naitza. Allo stesso modo diversi progetti o proposte dei “NoiOr” sono spesso finiti se non nell’oblio, certamente agli ultimi posti della scaletta amministrativa di GT. Così, ad esempio, è accaduto per il mercato civico, per il centro storico, per il Centro giovani, per lo skatepark, per l’impiantistica sportiva, e, persino, per le case dell’acqua, il cui iter è stato quanto mai lungo e travagliato, vedendo solo in questi giorni una positiva conclusione.
Certo i rapporti non proprio idilliaci tra l’assessore e il dirigente responsabile cosi’ come alcune patate bollenti repentinamente finite sulla pur robusta scrivania assessoriale hanno contribuito a rallentare l’azione amministrativa dello stesso Naitza. Ma vicende come il mancato appoggio di Sindaco e Giunta alla proposta dell’assessore e del suo gruppo sulla rimodulazione a favore dei tanti impianti sportivi in pessime condizioni (in primis la piscina) del finanziamento regionale per l’inutile palasport, non possono essere messe in secondo piano quando si valuta l’accresciuto malumore di “NoiOr” nei confronti di GT e del resto della maggioranza. Il sacro fuoco della politica stava dunque covando sotto la cenere!
Quali saranno le conseguenze di questo piccolo Aventino oristanese? Beh, l’ipotesi di una chiusura anticipata dell’esperienza amministrativa della Giunta GT – PD ora pare remota. D’altronde alla conclusione naturale del mandato manca soltanto un anno. Un anno che, da chi attualmente amministra, può essere ben sfruttato almeno per tentare di raccogliere qualche frutto del suo erculeo sforzo quinquennale. Un anno che è certamente utile allo stesso Centrosinistra ed al suo principale azionista, il PD, per tentare in qualche modo di ricomporsi e di recuperare qualche naufrago dopo questo lungo periodo di profondo sonno politico e, insieme, di deludente azione amministrativa. Un anno peraltro necessario anche ai futuri competitors per delineare formule nuove e vincenti in vista della sfida elettorale del 2017. Tuttavia non è da escludere che questa patente – anche se tardiva – presa di posizione di Naitza e compagni non si fermi alla sola assenza da un Consiglio, ma si estenda al tavolo di Giunta, alle commissioni ed oltre. C’è da salvare un quinquennio di troppi silenzi e un ruolo amministrativo gestito debolmente, quando non passivamente. E questo i “noioristi”, che sprovveduti certamente non sono, lo hanno capito!
Intanto continuano le inaugurazioni-fantasma da parte del nostro monarca assoluto.