GIORNATE “OPEN DAY” DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “BELLINI”, PER I GENITORI UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE [ADRIANO SITZIA]

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Molte sono le novità che il prossimo anno caratterizzeranno l’attività scolastica e formativa dell’Istituto Comprensivo Statale n. 2 “Bellini” di Oristano e che potranno essere meglio conosciute dai genitori interessati negli “Open Day” dei giorni 18 dicembre 2019, dalle ore 16,00 alle ore 19,00, per quanto riguarda la Scuola dell’infanzia di via Campania a Oristano, e di via Martiri del Congo a Silì; 19 dicembre, dalle ore 16,30 alle ore 19,30, presso la Scuola primaria di via Bellini; e, infine, il 20 dicembre dalle 16,00 alle 19,00 nella Secondaria di primo grado di via Marconi. Proprio in quest’ultima il nuovo anno si annuncia ricco di innovative proposte formative tra cui il costituendo Centro Sportivo Studentesco permanente, “che diverrà – ha dichiarato la dirigente Tiziana Laconi – un presidio dell’inclusione anche per gli alunni in situazione di disabilità di tutto il territorio”. Con esso è degna di nota l’introduzione, come seconda lingua comunitaria dopo l’inglese, dello spagnolo e del corso, oggi assolutamente indispensabile, di Informatica. Accanto a queste novità la dirigente ha annunciato alcune ulteriori attività pomeridiane “che amplieranno la gamma dell’offerta formativa: i corsi afferenti all’area disciplinare delle Scienze motorie, in rapporto diretto con il Centro Sportivo Studentesco, e i corsi di lingua tedesca o francese”.
Per quanto riguarda invece la scuola primaria la professoressa Laconi ha voluto ricordare quelli che sono un autentico vanto del suo istituto, soprattutto per la loro importanza culturale e sociale, e cioè i Cori “Pulcini”, “Arcobaleno” e voci bianche “Bellini”, quest’ultimo costituito nell’ambito di “La musica a scuola”, un progetto attivo fin dall’anno scolastico 1999 – 2000, e poi, dal 2003, protagonista di molte applaudite esibizioni pubbliche e di incisioni discografiche. Si tratta di cori particolari, poiché la loro composizione ovviamente non può essere stabile, per cui ogni anno ci sono degli avvicendamenti.