ANOTHER BLACK SUNDAY PER L’ATLETICO ORISTANO [ADRIANO SITZIA]

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Sconfitta molto, molto grave dell’Atletico Oristano nell’odierno lunch match domenicale contro l’Isera. Grave non nel punteggio – un solo gol di scarto (2 – 1) – ma per la classifica, essendo l’Isera una delle poche dirette concorrenti nella corsa per la salvezza. Va detto subito che le ragazze trentine non hanno rubato niente, giocando una partita ordinata e grintosa, pronte a chiudere tutti gli spazi e a ripartire sempre con buona efficacia, pur concludendo poche volte nella porta oristanese, oggi difesa dalla giovanissima Simula. Poche volte ma buone! Dal canto loro, le padrone di casa hanno mostrato la solita inguaribile sterilità offensiva: le conclusioni verso la porta ospite si possono contare sulle dita di una sola mano! Soltanto la rientrante Mattana, giocatrice dalle indubbie qualità tecniche e dalla buona corsa, schierata nel primo tempo addirittura come punta centrale – ruolo non suo! – si è dimostrata all’altezza della situazione, realizzando anche un bel gol. La Quidacciolu, solitamente la migliore attaccante dell’Atletico, oggi, pur mettendoci impegno e facendo qualche giocata di qualità, talvolta ha ecceduto in personalismi senza sbocco pratico.
La cronaca della partita è abbastanza scarna. Nel primo tempo, dopo dieci minuti di nulla, all’improvviso le biancorosse ospiti la sbloccano con una non irresistibile conclusione dal limite. Nell’occasione la difesa oristanese è apparsa un po’ troppo “molle”.
La reazione delle padrone di casa è stata tanto veemente quanto improduttiva. Le loro azioni si sono puntualmente fermate nella trequarti dell’Isera, che vi ha sempre opposto energica densità tanto da non consentire nessuna conclusione degna di nota verso la sua porta. A loro volta le trentine, ogni volta che hanno potuto, sono state brave a ribaltare l’azione, affacciandosi spesso nell’area oristanese pur senza essere mai particolarmente pericolose.
Nella seconda frazione l’Isera ha realizzato subito la sua seconda marcatura, mettendo una seria ipoteca sull’esito del match. Ancora una volta la difesa dell’Atletico è apparsa poco reattiva.
La reazione della squadra arborense per una buona mezzora è stata nient’altro che sterile, a parte alcune ficcanti puntate della Mattana e l’impegno della combattiva Cocco. Poi, sul finale, le padrone di casa hanno serrato le fila realizzando la loro rete, grazie a un grande spunto della solita Mattana, e sono andate altre volte alla conclusione, però senza fortuna. L’Isera tuttavia ha ribattuto colpo su colpo rischiando di segnare il terzo gol.
Morale della favola? Nessuno. Solo una sconfitta che, ripeto, fa molto male ai fini della classifica ma anche del morale della nostra squadra, della quale però qualche elemento è apparso un po’ troppo “rilassato”. Ora l’obiettivo “salvezza” si fa sempre più lontano. Soltanto una vittoria domenica prossima a Modena contro il fanalino di coda San Paolo può rendere meno debole questa fiammella.