I TRE ANNI DELLA GIUNTA LUTZU: IL GIUDIZIO DI SIMONE SPAHIU (PD)

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Nuovo appuntamento oggi con le opinioni dei politici oristanesi sui tre anni di amministrazione della Giunta Lutzu e della sua maggioranza. Oggi a parlarne sarà Simone Spahiu, già consigliere comunale PD con Tendas, e premiato alle ultime Amministrative con un eccellente numero di preferenze (172), che gli è valso la quarta posizione di lista, secondo dei non eletti. Lo ringraziamo per la disponibilità.
Buona lettura.

Per giudicare gli effetti del lavoro amministrativo portato avanti dalla Giunta Lutzu è sufficiente anche solo girare in città, camminare nelle strade disastrate delle sue periferie, muoversi per le vie abbandonate delle sue frazioni o, come le definiva l’ex sindaco Tendas, “paesi”. Ok, interventi di riparazione qua e là, un po’ di asfalto qui e là, i soliti rappezzi in Piazza Manno, qualche striscia pedonale in latino, alcune panchine e lampioni nuovi, perfino una fondazione culturale tanto per non farsi mancare niente, ma il mercato, anzi i mercati sono nelle condizioni che ognuno può vedere, a Pratz’e bois i lavori museali stanno sempre finendo … quando?, la circonvallazione boh, via Aristana è sotto gli occhi di tutti, il piano della mobilità urbana resta nel cassetto … Per non parlare del porticciolo e della stessa Torregrande, su cui questa Amministrazione ha speso tante parole, promettendo di cambiarne il volto, per poi lasciare tutto com’era. E che dire dell’housing sociale di via Lepanto? Ricordate che cosa dicevano? Lo blocchiamo, lo blocchiamo! E invece il progetto è andato avanti, perché non si poteva bloccare niente (ma questo lo sapevano bene anche tre anni fa!). E che dire dell’uscita da Abbanoa, dopo tutta la messinscena del referendum fatto con dieci anni di ritardo? In tre anni non sono riusciti ad approvare neppure un regolamento, quello dehors, già pronto e confezionato dalla precedente Amministrazione. Insomma promesse molte, soprattutto in campagna elettorale, ma poi quanta fatica a mantenerle!
Magari in questi due anni che le rimangono questa Amministrazione saprà stupire tutti: da cittadino di Oristano me lo auguro col cuore. Me lo auguro, ci spero, ma ci credo poco.
Mi è stato chiesto un voto. Allora alle promesse do 10; ai risultati, sono generoso, 4.
Due parole, però voglio dirle anche sull’opposizione, anzi no, due sono troppe, ne basta una: inesistente! La scorsa consiliatura l’opposizione un giorno sì e l’altro pure faceva interpellanze, presentava mozioni, faceva conferenze stampa, protestava, stimolava i comitati civici, insomma ci contava le piume di piccione davanti agli Scolopi. Oggi in piazza Eleonora dev’essere scoppiato l’amore universale, tanto che l’opposizione, quella vera, la fa qualche gruppo o consigliere proveniente dalla maggioranza. Anche in questo caso spero che i prossimi due anni riportino anche ad Oristano un po’ di dialettica politica.