NUOVO IMMERITATO STOP DELL’ATLETICO ORISTANO CONTRO PADOVA [ADRIANO SITZIA]

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Seconda apparizione del 2021 a Sa Rodia da parte dell’Atletico CF Oristano e seconda sfortunata prestazione. Infatti in questo primo pomeriggio di una Domenica che avrebbe dovuto vedere protagonisti i cavalieri, i suoni ed i colori della Sartiglia, le ragazze oristanesi, opposte al Padova, pur offrendo, così come con il Trento tre giorni fa, una buona prestazione, sono uscite dal campo a mani vuote, complice anche una probabile svista di un giudice di linea, che ha determinato il sorpasso delle venete a pochi minuti dalla fine. Eppure il match era iniziato sotto i migliori auspici per le ragazze di Mister Gigi Avellino, oggi in maglia nera, andate in vantaggio poco dopo il 10′ grazie al bel goal – gran tiro dal vertice sinistro – di Giorgia Casula su passaggio smarcante di Mattana. La stessa Casula ci ha riprovato al 25′ da fuori. Palla a lato. Alla mezzora primo vero pericolo dentro l’area oristanese, sventato da un ottimo intervento in extremis di Farris in scivolata. Pochi minuti dopo altra insistita azione patavina con un batti e ribatti nell’area delle padrone di casa, conclusosi con un nulla di fatto. Intorno al 38′ il primo goal ospite: buona iniziativa della Stefanello sulla propria fascia destra. La giocatrice veneta entra in area mettendo al centro un ottimo pallone rasoterra, che la bomber Donà scaglia efficacemente verso la porta di Deiana, inesorabilmente battuta. Così si va all’intervallo sul punteggio di Atletico – Padova 1 – 1.
La seconda frazione è ancora più combattuta e spigolosa della prima. Già al 4′ la nostra centrale Farris è ammonita per una entrata a gioco pericoloso, scrivendo l’incipit della saga dei cartellini per eccesso di agonismo non solo fisico ma anche verbale da entrambe le parti. Al 7′ calcio d’angolo per le ospiti, tra le cui fila vi erano diverse giocatrici di elevata statura, e ottimo colpo di testa, di poco alto sulla traversa. L’Atletico risponde al 10′ con una incisiva azione manovrata, sventata dalla pronta uscita bassa dell’attenta Polonio. Tre minuti dopo è l’Atletico a rendersi molto pericoloso da corner, con un gran colpo di testa di Marika Piras, di poco sopra la traversa. Ancora di testa le Oristanesi sfiorano la marcatura al minuto 22′: molto reattiva Polonio nel respingere prima e dopo guadagnarsi un dubbio fallo. Poi Padova ha avuto tra il 24′ ed il 27′ altre due buone occasioni (rimaste tali), dopo altrettanti errori a centrocampo delle biancorosse locali, alcune delle quali vistosamente calate alla distanza.
La parte finale ha visto le due formazioni contrapporsi a centrocampo in una sarabanda di tentativi di attacco, vanificati da imprecisioni di vario tipo. Quando il match sembrava avviato verso un risultato di parità tutto sommato giusto, ecco all’improvviso, al minuto 42 il 2 – 1 ospite, scaturito in modo del tutto casuale e – soprattutto! – fortemente contestato dalla panchina dell’Atletico. Il goal nasce da un tentativo sulla propria fascia sinistra delle Oristanesi, ben bloccato da una difenditrice ospite che ha lanciato in avanti una palla alta, la cui parabola avrebbe – il condizionale è d’obbligo – e anche di molto superato la linea laterale. Tuttavia di questo avviso non è stato il giudice di linea, che ha fatto proseguire l’azione con la palla alla fine finita alle spalle dell’incolpevole Deiana. Il tecnico dell’Atletico Gigi Avellino ha insistito nelle proteste ed è stato espulso.
A questo punto le padrone di casa, ormai senza più niente da perdere, si sono gettate generosamente in avanti, esponendosi pericolosamente ai contropiede delle ospiti, che al 47′ hanno realizzato il goal del definito 3 – 1.
Dunque – ahinoi! –  l’ennesima circostanza avversa ha determinato la seconda sconfitta in quattro giorni per le ragazze del presidente Naitza, che oggi come giovedì avrebbero meritato almeno il pareggio, senza nulla togliere al valore delle avversarie, apparse squadra compatta, grintosa, fisicamente forte e in grado di esprimere un calcio ordinato, senza fronzoli, con un’efficace copertura del campo, anche se alla lunga piuttosto ripetitivo. Tra le fila oristanesi molto bene Giorgia Casula e Marta Filippo, e senza dubbio più che sufficienti Farris e Cocco, calata però alla distanza. Quasi tutte sufficienti le altre, tra le quali sono apparse piuttosto stanche e visibilmente affaticate, soprattutto nel secondo tempo, Mattana e Catte.
Domenica prossima l’Atletico sarà impegnato nella difficilissima trasferta di Corte Franca, che oggi ha riconquistato la testa del girone travolgendo l’Isera per 7 – 0. Un impegno quasi impossibile per le ragazze oristanesi contro le bresciane finora imbattute e che hanno subito soltanto 2 reti in 8 incontri, realizzandone ben 30! Tuttavia i progressi dimostrati quest’anno dalla – occorre sempre ricordarlo – giovanissima formazione oristanese (ben 22 giocatrici sono nate dopo il 2000) fanno ben sperare. In bocca al lupo, ragazze!