L’ATLETICO CF ORISTANO SCONFITTO ANCHE A BRESSANONE [ADRIANO SITZIA]

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  Quinta sconfitta consecutiva questa mattina a Bressanone, contro la locale compagine, per le ragazze dell’Atletico Oristano. Un 2 – 0 però ben diverso rispetto alle ultime disastrose prestazioni: infatti le biancorosse, ancora orfane – non va dimenticato! – di diverse titolari infortunate, sono apparse in netta ripresa, giocando una partita volitiva e intensa al cospetto di un avversario forte fisicamente quanto ugualmente determinato e combattivo. Ne è venuto fuori un match equilibrato e piacevole sia per i ritmi sia per diverse trame di gioco attuate dalle due formazioni, anche se, ad onor del vero, poche, in rapporto alla mole di azioni prodotta, sono state le occasioni da goal davvero tali. Un match purtroppo ancora una volta condizionato, seppur parzialmente, dalla direzione di gara: infatti in occasione della seconda marcatura del Brixen, ad opera di Santin al minuto 33 del primo tempo, c’è stato un fallo sulla numero “1” oristanese, evidentissimo persino per chi ha seguito la partita allo smartphone, ma evidentemente non per l’arbitro ed il suo collaboratore di linea. Ora, pur non volendo cercare alibi – inutili quando non proprio dannosi schermi di fronte alle sconfitte – non si può tacere che su almeno due, se non anche tre, degli ultimi insuccessi oristanesi non poco hanno pesato infelici decisioni arbitrali. Se poi a queste si aggiunge anche un po’ di sfortuna – oggi la traversa colpita, allo scadere della prima frazione, su tiro dal limite di Maura Mattana, deviato dalla estrema difenditrice brissinense il tanto che è bastato per evitare la capitolazione – ecco parzialmente spiegati gli “0” punti raccolti negli ultimi cinque match.
Il prossimo turno vedrà le ragazze di Mister Gigi Avellino giocare sul terreno amico contro l’Isera, la penultima del girone con appena 5 punti e con già otto sconfitte su undici gare disputate. E’ una partita, molto importante anzi forse decisiva per conquistare la salvezza senza la solita sofferenza: insomma è una partita da vincere senza “se”, senza “ma” e senza alibi!