ATLETICO ORISTANO: BELLA PRESTAZIONE MA ZERO PUNTI [ADRIANO SITZIA]

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Trasferta davvero sfortunata questa odierna dell’Atletico Oristano a Vittorio Veneto. Opposta alla locale formazione del Permac, la compagine arborense, guidata in panchina da Gigi Avellino, ha per lunghi tratti dominato il match, ritrovando le giocate che avevano illuso i tifosi biancorossi nella prima parte del girone d’andata. In particolare il primo tempo dell’Atletico è stato ottimo per ritmo e efficacia. Del resto, fin dalle prime battute le ragazze arborensi fanno capire alle padrone di casa di non essere venute in Veneto in gita scolastica. Così dopo appena un minuto Daniela Quidacciolu sfiora la marcatura con una bella conclusione. Poco dopo il quarto d’ora Cocco, su ottima iniziativa dalla sinistra di Maura Mattana, si fa trovare al posto giusto – area piccola  – e al momento giusto, ma spedisce incredibilmente alto! Poco dopo ancora Quidacciolu ci prova da fuori area con un tiro potente che, complice una deviazione, si insacca all’angolino dell’incolpevole Chiara Da Ronch, portiere classe 2001 davvero interessante. È un vantaggio meritato questo delle ragazze del presidente Naitza, che però ha il grosso limite di durare poco. Infatti prima un non proprio irresistibile tiro dal limite dell’area di Mantoani, e poi una bella conclusione sempre dal limite della Trevisiol, nel giro di pochi minuti capovolgono il risultato. Saranno gli unici tiri veneti nello specchio della porta ospite di tutto il primo tempo. Le nostre reagiscono con veemenza arrivando più volte dentro l’area del Vittorio Veneto, pero’ senza mai riuscire a trovare lo spiraglio giusto per la finalizzazione. Così la prima frazione termina con il Vittorio Veneto in vantaggio 2 – 1.

Nella ripresa l’Atletico parte subito bene e al 9’ acciuffa  il pareggio: potente conclusione della Mattana, Da Ronch respinge e Marras – buona la sua prestazione – è lesta a ribadire in rete. Tuttavia, come nella prima metà di gara, anche stavolta la gioia oristanese dura poco: incursione in area biancorossa da parte delle padrone di casa e intervento ingenuo del nostro portiere sul loro attaccante. L’arbitro fischia il penalty, realizzato dalla Mantoani. A questo punto la partita si accende se possibile anche di più, sia con rapidi capovolgimenti di fronte sia con un agonismo qualche volta sopra le righe. Così il direttore di gara comincia a far prendere aria ai suoi cartellini colorati, quasi tutti giusti tranne il secondo a Quidacciolu, francamente assurdo, mentre la rossoblu Gava, autrice di una serie di fallacci su Mattana, avrebbe meritato una doccia anticipata (ha ricevuto il secondo giallo a partita finita!). Mister Avellino prova anche a mettere forze fresche, che tuttavia, non riescono quasi mai a incidere, mentre è la solita Mattana, nonostante la marcatura “maschia” di Carlotta Gava,  a seminare più volte il panico nell’area rossoblu colpendo anche un legno poco prima dello scadere. Da parte sua il Vittorio Veneto si segnala per alcune buone azioni concluse però con tiri fiacchi verso la porta difesa da Piga. Nonostante gli assalti finali biancorossi, il risultato non cambia più: Vittorio Veneto 3, Atletico Oristano 2.

Che dire? Peccato! Peccato! E ancora peccato! Sicuramente il pari sarebbe stato la conclusione giusta di una partita combattuta per novanta minuti da entrambe le squadre, piene di giovani e, nel caso di Oristano, anche di giovanissime. Ottima la prestazione di Mattana, così come buone sono state le performance di Quidacciolu, Senes e Marras. Una sufficienza abbondante, nonostante il gol sbagliato, anche per Cocco e per la stessa Farris.  In generale la squadra, dopo il lungo momento di appannamento, è apparsa in ripresa.

Domenica prossima impegno casalingo particolarmente probante contro il forte Venezia. Certo mancherà  Quidacciolu, faro del centrocampo biancorosso, che sarà sicuramente fermata dal giudice sportivo. Ma siamo sicuri che chi la sostituirà darà il massimo.