ATLETICO OR VINCENTE E CONVINCENTE [ADRIANO SITZIA]

0
711

Da diversi anni l’Atletico Oristano non assaporava la dolce gioia di una vittoria alla prima di campionato. E’ successo oggi, dove al Campo Tharros le biancorosse arborensi hanno superato il non facile ostacolo del Padova. Questo con le venete è stato, come da facile previsione, un match combattuto, in cui entrambe le contendenti non hanno certo risparmiato energie. Ma, va detto, l’Atletico è apparso avere un tasso tecnico complessivamente superiore, che, alla fine, ha fatto la differenza. Pochi infatti avrebbero avuto da ridire se il bottino di gol oristanese fosse stato più cospicuo!
La prima frazione di gioco si apre con la squadra di Mister Soru fermata due volte in tre minuti per offside. Al minuto 8 il primo tiro verso una porta: lo fa il Padova ed è piuttosto alto. Un minuto dopo ecco anche il primo calcio dalla bandierina: è a favore dell’Atletico ma non ha nessun esito. Al quarto d’ora l’estrema difenditrice arborense, Venanzi, è costretta ad uscire fuori area per interrompere una pericolosa ripartenza ospite. Un minuto dopo l’arbitro Santinelli estrae il primo cartellino giallo, mostrandolo alla giovanissima numero 77 Sofia Angioni, rea di un fallo piuttosto robusto nei confronti di una giocatrice del Padova. E’ la fase migliore delle ragazze di Di Stasio, che tra il 17′ ed il 18′ vanno due volte alla conclusione, entrambe però di poco alte sulla traversa, mentre al minuto 20 una loro incursione viene bloccata da Venanzi con un’efficace uscita bassa.
Al minuto 25 sul taccuino dell’arbitro finisce anche la rocciosa padovana Taverna per un intervento piuttosto duro. Tre minuti dopo la centravanti oristanese Carboni Tonga penetra in area, tentando la conclusione, che Polonio manda in angolo. Sugli sviluppi del calcio dalla bandierina, Mattana prende il pallone e dal vertice sinistro dell’area veneta scaglia un fendente che si insacca imparabile sotto il sette alla destra di Polonio. Al minuto 31 ci prova da fuori la nostra Emanuela Priolo: Polonio blocca a terra.
Padova prova a scuotersi tentando diverse volte la conclusione da fuori, con esiti però decisamente insoddisfacenti. Più concreto ma sprecone l’Atletico che al 39′, con Tonga, ha la palla buona per bucare nuovamente la porta ospite. L’attaccante, autrice peraltro di una buona prova, si fa ingolosire dall’opportunità, scegliendo di concludere e non di “assistere” una compagna libera in area. Tiro forte ma in bocca a Polonio, che si salva.
La prima frazione dunque si conclude con il risultato di 1 – 0 per l’Atletico.
Nella ripresa le ospiti sembrano voler innestare una marcia superiore, con due conclusioni nei primi due minuti. Al 5′ l’oristanese Kapareli è fermata con un fallo piuttosto brutto: inevitabile cartellino giallo per la “3” del Padova. Il match si fa più ruvido, anche perché le venete cercano di stringere i tempi, riuscendo al 13′ con un’azione insistita di stile rugbistico a portarsi ad un metro dalla linea di porta, senza però riuscire a tirare.
L’Atletico, dal canto suo, non si fa schiacciare e reagisce prima con una violenta conclusione di Filippo, fuori di poco, e poi con un’incursione di Mattana, fermata al momento del tiro.
Al minuto 28 Mattana viene ancora una volta fermata fallosamente da una giocatrice ospite mentre si sta involando in contropiede: inevitabile anche in questo caso il cartellino giallo per la padovana Biasiolo, autrice del fallo tattico. Tre minuti dopo bella azione dell’Atletico in area patavina, interrotta da un intervento falloso, che l’arbitro punisce con la massima punizione. Mattana trasforma con un preciso e potente rasoterra alla destra di Polonio.
A sette minuti dalla fine l’Atletico avrebbe potuto scrivere il classico “the end”, se Scalas, subentrata a Tonga, non avesse deciso di impersonare il signor Bistefani proprio davanti a Polonio.
Gol sbagliato, gol subito? Esatto. Infatti al minuto 44, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Fabbruccio è abile a superare Venanzi.
Risultato finale. Atletico OR 2, Padova 1.
Sul mio personale taccuino ho contato 13 conclusioni del Padova, 10 delle quali fuori dallo specchio, contro le 10 dell’Atletico, delle quali però 6 nello specchio di porta; 4 calci d’angolo per parte. Tre sono stati i cartellini gialli mostrati alle ospiti ed uno alle padrone di casa, da parte dell’arbitro, signor Santinelli, che ha ben diretto una partita dura ma corretta.
Questo l’undici iniziale dell’Atletico Oristano: Venanzi in porta; linea di difesa a quattro con Farris e Angioni centrali, Filippo e Dessi’ esterne; a centrocampo Piras, Priolo e Cocco; attaccanti Kapareli a destra, a sinistra Mattana (cap.), e Carboni Tonga centravanti.
Da segnalare oltre alla solita grande Mattana, le eccellenti prove di Emanuela Priolo, Farris, Filippo, Dessì’, Piras e Kapareli. Positivo anche l’esordio tra i pali di Erika Venanzi.
Tra sette giorni appuntamento a Jesi, con la locale formazione biancorossa, che oggi ha perso di misura a Riccione. In bocca al lupo, ragazze.