ASD IPPICA GIARA ORISTANESE: QUANDO LA PASSIONE FA LA DIFFERENZA [ADRIANO SITZIA]

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Il grande filosofo tedesco Hegel era profondamente convinto che senza passione nulla di davvero grande mai fosse stato fatto, mentre un suo illustre contemporaneo, Stendhal, da parte sua affermò che la passione non è cieca, bensì visionaria. Quasi due secoli dopo, la nostra grande Oriana Fallaci, con il suo stile diretto, ci ha ricordato che per non assuefarsi, non rassegnarsi e non arrendersi ci vuole passione. Ed è certamente la passione il robusto pilastro della “belle histoire” di oggi: quella passione cioè che spinge alcuni di noi, come ci ricordava la Fallaci, a non arrendersi anche di fronte a ciò che, ad un primo, immediato impatto, può sembrare una parete troppo ripida da scalare. Così è accaduto per esempio a molti genitori di fronte alla gioia di un nuovo arrivo, di una nuova vita, che, subitaneamente, si trasforma in grande ansia per la loro creatura, appena scoprono che è “speciale” perché madre natura gli ha dato qualcosa in più: una coppia del cromosoma 21. Ma, quando c’è amore, ecco scattare la scintilla della passione! Il bambino ama gli animali e si appassiona in particolare ai cavalli. Il papà se ne accorge e decide di assecondare tale passione, avvicinandolo alle discipline sportive equestri. Ma non si ferma qui: vuole dare l’opportunità anche ad altri bambini di praticare l’equitazione sia a livello agonistico sia anche solo per diletto.
Questa è, in estrema sintesi, la storia vera di Antonello Madeddu, di suo padre Antonio, dell’ASD Ippica Giara Oristanese e del suo Centro Ippico a Fenosu. Antonello, 33 anni, cavaliere plurititolato, in grado di vincere titoli nazionali e regionali in diverse specialità equestri, di ben figurare a livello europeo, nonché di essere su Componidoreddu del 2006, continua ad allenarsi e a gareggiare con grande passione e voglia di migliorarsi. Così suo padre Antonio, sempre con grande passione, prosegue ormai da 16 anni, con l’aiuto della moglie, della famiglia e di altri amici, nel portare avanti la ‘Giara Oristanese’, le sue attività sportive, tra cui risalta la perfetta organizzazione di due edizioni (2018 e 2021) dei Campionati italiani FISDIR, e il miglioramento delle strutture e degli spazi del suo centro ippico.
Insomma, una “belle histoire” oristanese che merita di essere conosciuta.